Silvia Original

Ecco qui troverete l’intervista in italiano.

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Ciao Silvia!

Raccontaci un po’ chi sei e dove sei cresciuta.me

Sono nata e cresciuta in un paese che si trova pochi km a nord della città di Trento, chiamato San Michele all’Adige. I miei nonni paterni e mio nonno materno sono della zona della valle dell’Adige, mentre mia nonna materna è dell’Alto Adige, precisamente di Caldaro.

 

Che significato ha il cibo per te?

Il cibo ricopre un ruolo fondamentale nella mia vita. Non mangio solo per sfamarmi ma sono una persona molto golosa. Credo al pensiero filosofico che “siamo quello che mangiamo”.

 

Ti piace cucinare?

Mi piace cucinare per me e per le persone a cui voglio bene. Mi piace sperimentare nuove ricette, dando importanza alla qualità degli ingredienti. Cucinare richiede tempo e passione e a volte con il lavoro di mezzo non è semplice coniugare le due cose, però difficilmente non penso a cosa posso preparare la sera a cena 😊

 

Che valore ha il cibo nella tua famiglia?

Nella mia famiglia il cibo e la cucina hanno un ruolo centrale: i pranzi e le cene sono un momento per riunirsi, stare tutti insieme e sperimentare nuove esperienze. Durante le feste ci piace organizzare pranzi in terrazza (d’estate) oppure cene a tema. Ogni 4 gennaio, quando siamo tutti assieme nella nostra casa in montagna, facciamo una cena “in giro per il mondo”. Quest’anno siamo andati in Cina: ravioli al vapore, involtini primavera e pollo allo zenzero, tutto home made.

 

Quali sono i piatti tipici della tua regione?

La mia regione, trovandosi al nord, è caratterizzata da piatti molto ricchi di calorie. Ci sono diversi piatti tipici: polenta e spezzatino, canederli in brodo, tortel di patate (delle tortine di patate grattuggiate e cotte in abbondante olio di semi), smacafam (una spessa omelette salata con pasta di lucanica fresca al suo interno), spätzle agli spinaci (piccolissimi gnocchetti verdi conditi con panna e speck), strudel di mele (un dolce a base di mele, uvetta e cannella).

 

Hai una ricetta preferita della tua infanzia?

La ricetta preferita della mia infanzia sono gli gnocchi di pane conditi con sugo al pomodoro. Sono degli gnocchi fatti con il pane raffermo e conditi con un sugo a base di pomodoro, aromatizzato con basilico fresco.

 

Chi è il miglior cuoco/ la miglior cuoca per te?

Ovviamente la mamma. Le ricette della mamma sono uniche e anche se si prova a riprodurle difficilmente si ottiene lo stesso risultato.

 

Che ingrediente non deve mai mancare nella tua cucina?

La pasta. Senza la pasta non riesco a stare.

 

Che ingrediente non deve mai mancare in tavola?

Il prezzemolo, lo metto ovunque.

 

Cosa rende la cucina italiana speciale secondo te?

Dal mio punto di vista ciò che rende speciale la cucina italiana è la semplicità e la genuinità degli ingredienti. I piatti tipici italiani provengono dalla cucina povera, quindi per ovvi motivi una cucina semplice.

 

Che cucineresti per fare colpo su qualcuno?

Orecchiette con cime di broccolo in un sugo di pomodorini e alici.

 

Che tipo di pasta è la tua pasta preferita in assoluto?

La pasta fresca senza l’uovo, come ad esempio le orecchiette pugliesi.

 

Cosa vorresti dire ai non-italiani a riguardo del cibo italiano? Su cosa devono fare attenzione, cosa evitare?

Come già detto la cucina italiana è una cucina semplice, quindi dal mio punto di vista bisogna evitare di mescolare troppi ingredienti tra di loro. Inoltre bisogna stare attenti agli abbinamenti tra ingredienti.

 

Su Eatalicious ci sono ricette tipiche italiane e austriache. C’è una ricetta che ti piacerebbe vedere su Eatalicious?

Canederli in brodo.

Grazie per l’intervista Silvia!!